Nuovo master in psicodiagnostica clinica

 

Obiettivi formativi

La normativa vigente assegna allo psicologo, in modo elettivo, il delicato e difficile compito di descrivere, in senso diagnostico, la struttura di personalità e altri aspetti dell’organizzazione psichica individuale, al fine di utilizzare tali dati in ambito clinico e non clinico (giudiziario, di formazione e selezione del personale, di ricerca delle attitudini lavorative). E’ necessario, pertanto, che tutti gli psicologi, anche non in possesso della specializzazione in psicoterapia, posseggano questa competenza di base, ottenibile attraverso una formazione specifica.

Il corso si propone l’obiettivo di fornire gli strumenti per delineare il quadro psicologico di base e per individuare le strutture psichiche che lo compongono. Saranno approfonditi, pertanto, test mentali e di personalità, scegliendoli tra quelli più famosi e utilizzati in ambito psichiatrico, psicologico, attitudinale e peritale. Un particolare rilievo sarà dato all’illustrazione dei test proiettivi, essendo gli stessi capace di evidenziare le dinamiche inconsce e subconsce.

I test maggiormente approfonditi saranno: il Rorschach, test proiettivo per eccellenza e qualificabile come omni-strutturale, con valenze soprattutto cliniche ma anche attitudinali; lo Zeta test di Zulliger, fondato sugli stessi principi del Rorschach ma idoneo anche alla somministrazione collettiva; le Scale Weschler, test rivelatore di attitudini mentali e anche di efficienza dei processi di pensiero, oltre che in grado di fornire un attendibile Q.I.; il T.A.T., test proiettivo contenutistico; l’MMPI2, test di tipo questionario, indispensabile per una diagnosi clinica, idoneo a valutare non solo la condizione psicopatologica in atto, ma anche le tendenze evolutive di essa;

il Sacks, test proiettivo in grado di fornire un profilo sulle dinamiche affettive e psico-sociali; il test di Wartegg, per la misura delle tendenze evolutive; i Test Grafici, utilizzabili sia nell’infanzia che con gli adulti, idonei a rivelare le linee di tendenza psicologiche attraverso la psicomotricità del gesto grafico. Sarà, infine illustrato un test clinico di tipo neurologico, per valutare la decadenza mentale e altri deficit strutturali.

DURATA DEL CORSO: n. 100 ore, da gennaio a dicembre 2016

PRIMO INCONTRO

(8,30-13,30)

Teoria e applicazioni della psicodiagnostica, con riferimento alla diagnosi classica e al DSM-V. Caratteristiche dei test: omni-strutturali; per singole strutture; proiettivi; contenutistici; di uso psichiatrico.

Il test di Rorschach, la somministrazione, il protocollo, la siglatura, l’inchiesta, siglatura delle localizzazioni, delle determinati, del contenuto, delle frequenze.

Esercizi di siglatura delle risposte.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Test di Rorschach: il tipo di risonanza intimo (T.R.I.); la successione; il modo di percezione; l’indice di realtà di Neiger (IRN).

Esercizi di siglatura delle risposte.

 

SECONDO INCONTRO

(8,30-13,30)

Test di Rorschach. I rapporti (A%; F+%; H%; Ban e Or %). I fenomeni particolari. I fenomeni di Shock: al chiaroscuro; al rosso; al colore; al bianco; al vuoto. I fenomeni d’interferenza (FI IV e FI VIII). Le contaminazioni. Le confabulazioni. Le stereotipie. Le perseverazioni. Le risposte complessuali. Lo Zeta test: siglatura e confronti con il Rorschach.

Esercizi di siglatura delle risposte.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Presentazione di casistica clinica e peritale. Allenamento alla diagnosi Rorschach.

 

TERZO INCONTRO

(8,30-13,30)

Il test MMPI2. Storia ed evoluzione del test. La lettura del profilo. Le scale di base (le scale di controllo; scale dell’area nevrotica; dell’area di personalità; dell’area psicotica). Le scale supplementari. Le scale di contenuto. Le sottoscale Harris-Lingoes. Il metodo degli assi di Diamond.

Casistica clinica ed esercitazioni alla lettura del profilo MMPI.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30,19,30)

Casistica clinica. Esercitazioni con la diagnosi MMPI.

Esercitazioni con il test di Rorschach. Diagnosi clinica e peritale.

 

QUARTO INCONTRO

(8,30-13,30)

Il test T.A.T. di Murray. Caratteristiche generali. Il T.A.T. secondo la sistematica di L. Bellak. La serie per gli uomini: 1,2,3BM,4,6GM,7BM,8,10,11,13MF. Serie per le donne: 1,2,3BM,4, 6GF,7GF,9GF,11,13MF,18GF. La tav. bianca. Somministrazione. Interpretazione.

Il livello descrittivo; il livello interpretativo; il livello diagnostico.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Interpretazione del T.A.T. Il tema principale. L’eroe principale. I bisogni dell’eroe. Concezione dell’ambiente. Percezione delle figure. Natura dell’ansia. I conflitti. Le difese. Severità del Super Io. Casistica clinica. Esercitazioni alla diagnosi col T.A.T.

Casistica clinica. Esercitazioni alla diagnosi col Rorschach e l’MMPI.

 

QUINTO INCONTRO

(8,30-13,30)

Presentazione di una batteria di test: Rorschach, T.A.T., MMPI2. Esercitazioni alla siglatura dei tre test. Esercitazioni alla diagnosi clinica.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Esercitazioni all’interpretazione della batteria di test. Esercitazioni alla diagnosi clinica e peritale con la batteria (Rorschach, T.A.T., MMPI2).

 

SESTO INCONTRO

(8,30-13,30)

Il test di Wartegg. Caratteristiche generali. Somministrazione. Interpretazione. Ordine di esecuzione. Profilo di strati. Differenziazione primaria. Realizzazione del significato. Profilo di qualità. Strutturazione dei quadri. Individuazione delle “tendenze”.

Esercitazioni sull’interpretazione del test di Wartegg.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Esercitazione col test di Wartegg.

Esercitazioni alla diagnosi clinica coi test precedenti.

 

SETTIMO INCONTRO

(8,30-13,30)

I test grafici. Albero. Figura umana. Famiglia. Criteri di interpretazione. La posizione. La dimensione. L’orientamento. Il tratto grafico. I simbolismi.

Esercitazione con l’interpretazione dei test grafici.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Analisi di casistica clinica ed esercitazioni con tutti i test presentati.

 

OTTAVO INCONTRO

I test neurologici. Applicazioni nelle patologie cerebrovascolari e nelle demenze. Caratteristiche generali. Fasi della valutazione cognitiva e comportamentale. Assesment neuropsicologico (screening; valutazione test; valutazione funzioni; valutazione comportamentale).

Il test STMS (Short test of mental status): valutazione del deterioramento cognitivo. Il test MMSE (Mini Mental State Examination): accertamento del deficit cognitivo e di memoria. Il test delle Matrici numeriche: valuta la capacità del mantenimento dell’attenzione. Test di Babock: valuta la memoria episodica a breve e lungo termine.

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Esercitazione di valutazione coi test psiconeurologici.

 

NONO INCONTRO

(8,30-14, 30)

Esercitazione coi test neuropsicologici.

Esercitazioni alla diagnosi clinica e peritale.

 

DECIMO INCONTRO

(8,30-13,30)

Il colloquio psicologico. Caratteristiche generali. L’atteggiamento del valutatore. Lo schema di riferimento. Valutazione dinamica. Valutazione strutturale. Valutazione clinica. Le tendenze psicopatologiche. Utilizzo dei test nel colloquio. I meccanismi di difesa nel colloquio psicologico e clinico.

Esercitazioni col colloquio clinico (anche con l’uso di video-tape).

Pausa pranzo: 13,30-14,30

(14,30-19,30)

Allenamento all’impostazione della batteria di test per l’esame finale.

 

ESAME FINALE

Al termine del corso, gli allievi sosterranno un esame basato soprattutto sulla presentazione di un caso clinico trattato con una batteria di tre test (tra cui, obbligatoriamente, Rorschach e MMPI2). L’esame darà diritto all’iscrizione nel Registro degli Operatori di psicodiagnostica della scuola.

 

Articolazione Master Psicodiagnostica Clinica

 

Il Corso è annuale e si articola in 100 ore all’anno; gli incontri saranno generalmente uno ogni 3 settimane, ciascuno di dieci ore (venerdì: 8,30-18,30).

Al termine del corso, gli allievi sosterranno un esame basato soprattutto sulla presentazione di un caso clinico trattato con una batteria di tre test (tra cui, obbligatoriamente, Rorschach e MMPI2).

L’esame darà diritto al conseguimento del titolo di master di “Operatore di Psicodiagnostica Clinica”

Gli allievi che avranno conseguito il titolo saranno iscritti nell’Albo CEFORP, nel “Registro degli Operatori di Psicodiagnostica”, con pubblicazione sul sito della scuola.

Per l’esame è prevista una tassa d’esame di 50 euro.

 

Costo del master

Per informazioni sui costi clicca il tasto “Richiesta Informazioni” e compila la form.

 

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