Corso ECAAT

Corso di training autogeno di J.H. Schultz – Relativo ai 6 esercizi somatici di base o ciclo inferiore

 

Il training autogeno di Schultz è una tecnica antistress, consistente nel riequilibrio dei sistemi involontari (neurovegetativo; neuroendocrino; immunitario; neuropeptidico) basata sulla relazione tra la componente psichica e la componente somatica dell’individuo (dialogo mente-corpo). I suoi effetti sono: la sedazione emotiva; il recupero delle energie psicofisiche; il potenziamento delle attività mentali; l’autodistanziamento dai problemi; il superamento della sintomatologia nevrotica e psicosomatica e, più in generale, una situazione interna, oppositiva a quella dello stress, di serenità e di efficienza.

E’ applicabile in medicina, in psicoterapia e in ambito non clinico (educazione; sport; lavoro).

 

PROGRAMMA:

PARTE TEORICA

Storia della psicoterapia autogena. Caratteristiche fisiologiche e psicologiche dell’autogenia. Il fattore-chiave del T.A. La commutazione: aspetti fisiologici e psicologici. L’ideoplasia: dialogo mente-corpo. La concentrazione passiva: atteggiamento del “lasciar accadere”. Lo schema corporeo di Schultz. La psicoterapia bionomica. Concetti di bionome e di circolo vitale. Concetto di Io corporeo. Concetto di stress. Il T.A. come terapia anti-stress. Affinità e differenza del T.A. con l’ipnosi e lo Yoga. Le scariche autogene. L’analisi dei vissuti corporei. La teoria psicosomatica di Luthe. Indicazioni, non indicazioni e controindicazioni del T.A. Le fasi del T.A.: riflessa (R); della concentrazione passiva (CP1, CP2, CP3); della neutralità emotiva (N); dell’accettazione passiva (AP); della disintegrazione funzionale (D), dell’attivazione (A).

Gli effetti del T.A.: Sedazione emotiva; recupero energetico; capacità introspettiva; autodistanziamento; potenziamento delle attitudini mentali; riequilibrio neurovegetativo.

La modificazione autogena: I proponimenti di Schultz; le formule intenzionali e le formule d’organo specifiche di Luthe; le formule esistenziali di Eberlein.

Il T.A. in medicina: trattamento dei disturbi dell’apparato digerente, dell’apparato cardio-circolatorio, dell’apparato respiratorio, della sfera cefalica, dell’apparato riproduttivo e genitale.

Il T.A. in psicoterapia. Il circolo nevrotico. Azione sul livello dell’ansia, sull’ansia di attesa e sulla sintomatologia. Il T.A. collegato ad altre terapie.

Il T.A. nel campo non clinico: Educazione, sport, lavoro.

Applicazioni speciali: Infanzia,  gruppo, coppia, psicoprofilassi al parto.

 

PARTE APPLICATIVA

Aspetti tecnici del T.A. Le posture: supina, del cocchiere, a poltrona. Indicazioni e controindicazioni delle varie posture. Il protocollo. Il lavoro a casa.

Esercitazioni.:

  • Pre- esercizio della calma
  • Esercizio della pesantezza (aspetti fisiologici e psicologici)
  • Esercizio del calore (aspetti fisiologici e psicologici)
  • Esercizio del cuore (aspetti fisiologici e psicologici)
  • Esercizio del respiro (aspetti fisiologici e psicologici)
  • Esercizio del plesso solare (aspetti fisiologici e psicologici)
  • Esercizio della fronte fresca (aspetti fisiologici e psicologici)
  • Analisi dei protocolli e tecnica dell’analisi tematica
  • Esercitazioni personali sui vari esercizi
  • Addestramento alla guida di gruppi di T.A.
  • Analisi dei vissuti psicosomatici


ARTICOLAZIONE DEL CORSO

L’intero corso si svolgerà in n. 7 incontri da 8 ore ciascuno (8,30-17,30) le restanti ore saranno dedicate  all’applicazione delle valutazioni  delle Tecniche Psicofiosologiche, più eventuali, brevi recuperi.

Particolare rilievo, inoltre, sarà dato alla psicoprofilassi al parto, con la presenza didattica di un medico specialista in ginecologia e con l’illustrazione delle formule mentali idonee a rendere meglio gestibile la gravidanza e, in particolare, le fasi del travaglio e del parto. Il corso prevede, infine, l’illustrazione essenziale del test MMPI2, utile per la selezione dei pazienti a cui applicare la tecnica di Schultz.

 

Attestato finale e iscrizione all’Albo Internazionale ECAAT.

L’esame di fine corso consisterà in una prova scritta e in una orale, consistente nella discussione di due casi clinici. Il superamento dell’esame darà diritto a un attestato di Operatore di training autogeno (livello clinico), con l’automatica iscrizione all’Albo internazionale ECAAT (European Committe for the Analytically Advanced Autogenic Training).

 

Costo del master

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