Corso di training autogeno
C
on nuova impostazione teorica

Il CEFORP, scuola di psicoterapia autogena a orientamento analitico e neurofisiologico, culturalmente riconosciuta a livello internazionale, propone il seguente corso di training autogeno, basato su procedure scientifiche di alto livello, che può fornire agli allievi strumenti operativi moderni e di grande spessore teorico e applicativo.

Il corso si articola sui seguenti punti:

  • Insegnamento teorico-pratico dei sei esercizi-standard: pesantezza; calore; cuore; respiro; plesso solare; fronte fresca;
  • Ai sei esercizi proposti da Schultz viene aggiunto quello del plesso sacrale, per i disturbi dell’addome basso;
  • Analisi del linguaggio corporeo delle scariche autogene, secondo il criterio della frustrazione d’organo;
  • Approfondimento di tutti i metodi della modificazione autogena (proponimenti; formule intenzionali; formule d’organo specifiche; formule esistenziali);
  • Applicazione di test neurofisiologici in stato di commutazione autogena: EEG (per accertare la presenza di ritmo alfa in uno o più dei quattro siti esaminati); Heart Rate Variability (HRV), per accertare l’equilibrio tra simpatico e parasimpatico;
  • Valutazione dell’indice di equilibrio psicosomatico (test neurofisiologico brevettato CEFORP).

Il corso si svolgerà in cinque incontri da 7 ore ciascuno più 5 ore di didattica, per un totale di 40 ore.

Nell’ultima seduta si sosterrà anche un esame orale sugli argomenti del corso e sull’approfondimento dinamico dei risultati dei test neurofisiologici. In tale sede l’allievo esporrà le valutazioni conclusive relative ad un caso clinico trattato durante il percorso di formazione.

Al termine gli allievi riceveranno un attestato e saranno iscritti all’Albo interno della Scuola.

Corso di tecniche autogene superiori

Il corso si propone di approfondire il mondo dell’autogenia, con particolare riguardo agli strati arcaici dell’Io (iponoico ed ipobulico), esplorando le dinamiche della produzioni di immagini simboliche in stato di commutazione. In tal modo il percorso autogeno mira, senza incertezze, ad amplificare i confini dell’Io, attraverso la sintesi significativa della dimensione inconscia, di quella cosciente e di quella spirituale

Saranno approfondite le seguenti tecniche:

TRAINING AUTOGENO SUPERIORE

Trattasi di esercizi meditativi, in stato di profonda commutazione, nei quali si producono immagini simboliche, da analizzare successivamente, e che tendono a produrre un superiore equilibrio psicosomatico (interemisferico).

Gli esercizi sono:

  • Colore personale (scoperta dell’emozione guida che dirige, in modo inconscio, il comportamento)
  • Spettro dei colori (confronto sistematico con le principali emozioni)
  • Oggetti concreti (scoperta delle modalità di rapportarsi alla realtà)
  • Concetti astratti (scoperta dell’essenza del proprio mondo ideativo)
  • Vissuto personale (scoperta del sentimento dominante)
  • Persone (incontro immaginario con le persone significative)
  • Dialogo con l’inconscio (scoperta delle origini dei disturbi; degli errori esistenziali; delle proprie attitudini nascoste; delle capacità di ripresa)

ABRAZIONE AUTOGENA

Trattasi di una tecnica catartica, consistente nella verbalizzazione di vissuti in stato di profonda autogenia, che ha lo scopo di favorire l’emergere, a livello cosciente, di tensioni profonde, legate sia a memorie somatiche che psichiche.

E’ una tecnica “forte”, simile alla regressione ipnotica, utilizzabile in quelle patologie nevrotiche e psicosomatiche in cui la componente somatica ha un forte peso (disturbo post-traumatico da stress; attacchi di panico; ecc.).

Il materiale emerso viene registrato ed utilizzato successivamente per l’approfondimento analitico.

VERBALIZZAZIONE AUTOGENA

Trattasi di una tecnica simile alla precedente, ma riguardante un’area ristretta della propria dimensione psichica o somatica. Può essere impiegata per il trattamento della sintomatologia resistente.

Il corso di tecniche autogene superiori è riservato solo a medici e psicologi che abbiano già conseguito la qualifica di operatore di T.A. (1° livello clinico).

Al termine del corso è previsto un esame con la presentazioni di due casi clinici trattati con tecniche superiori. Il superamento dell’esame dà diritto all’inclusione nell’Albo  CEFORP, con la qualifica di operatore di tecniche superiori.

Costo del master

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