Emozioni nei Bambini: Esprimerle, Comprenderle e Regolarle

Emozioni nei Bambini: Esprimerle, Comprenderle e Regolarle

10/01/2022

Può capitare che i bambinimostrino difficoltà emotivesoprattutto in alcune situazioni di vita, legate alla mancata capacità di riconoscerle e gestirle.

Le emozioni sono molto complesse, multidimensionali e processuali, esse svolgono una funzione adattiva mediando il rapporto tra l’organismo e l’ambiente.

Con il termine sviluppo emotivo si intende il percorso di acquisizione e cambiamento delle modalità di espressione e di regolazione delle emozioni.

La vita emotiva di un bambino si sviluppa con l’età, così come la capacità di affrontare in maniera funzionale le proprie emozioni e quelle degli altri.

La competenza emotiva riguarda varie abilità che riguardano soprattutto tre dimensioni: l’espressione delle emozioni, la comprensione delle proprie e altrui emozioni e la loro regolazione.

Durante la prima infanzia, caratterizzata dall’indagine delle emozioni primarie, la famiglia ricopre un ruolo fondamentale in quanto al suo interno il bambino apprende le prime forme di competenza emotiva.

Durante gli anni prescolari il bambino è in grado di provare ed esprimere emozioni più complesse come ad esempio la vergogna e la gelosia e, successivamente, a comprendere le cause e le conseguenze delle emozioni.

Con il crescere dell’età una buona competenza emotiva risulta fondamentale per garantire il buon andamento degli scambi sociali.

In età scolare i bambini arricchiscono il loro bagaglio emotivo, cominciando a comprendere che non solo gli eventi esterni suscitano emozioni ma anche quelli interni, comprendendo ad esempio il ruolo dei desideri.

Intorno ai 10 anni il bambino ha le capacitàdi riflettere sugli eventi emotivi, di comprendere le emozioni miste e che di fronte alla stessa situazione due persone possono provare emozioni diverse, emergono inoltre le emozioni morali.

A questa età le abilità emotive si fanno più articolate, si verificano miglioramenti nella comprensione e gestione delle emozioni attraverso diverse strategie.

Le emozioni, quindi, assumono un ruolo significativo nella vita degli esseri umani, determinando lo stato di benessere o malessere delle persone e influenzando le azioni.Un bambino con una sufficiente competenza emotiva avrà delle risorse in più per affrontare sia le emozioni positive che quelle negative.

È importante, quindi, imparare a riconoscerle e controllarle evitando così di generare comportamenti disfunzionali.

Queste difficoltà rappresentano un fattore di rischio per la disregolazione emotiva.

Alcune ricerche hanno evidenziato come la scarsa regolazione può essere associata a problemi esternalizzanti del comportamento che si possono esprimeread esempio attraverso impulsività, irascibilità, aggressività verbale e fisica, iperattività e disturbi della condotta.

Un eccessivo controllo è correlato, invece, a problemi di internalizzazione come ansia sociale, bassa stima di sé, inibizione e ritiro, vergogna, tristezza e depressione.Molto spesso lo sviluppo insufficiente della capacità emotiva può produrre problemi sul piano dell’attenzione e della percezione e causare improvvisi cambiamenti di umore.

La comprensione delle emozioni riguarda anche quelle delle altre persone, i bambini possono quindi avere difficoltà a distinguere i propri stati mentali da quelli degli altri, compromettendo l’interazione con i coetanei.

Oltre alle conseguenze sopra riportate la difficoltà nel riconoscere, comunicare, regolare e di conseguenza a elaborare le proprie emozioni in modo adeguato può manifestarsi attraverso problemi psicosomatici come mal di testa, allergie e disturbi intestinali.

Alla luce di quanto riportato risulta importante aiutare i bambini a sviluppare una buona competenza emotiva attraverso interventi psicoterapeutici e di prevenzione.

Programmi psicoeducativi, tecniche creative, come disegno, espressione grafica e gioco possono essere molto utili in età evolutiva per far emergere le emozioni e rafforzare la capacità non solo di comprenderle e controllarle, ma anche di esplorare le loro cause, le loro caratteristiche e la loro modificabilità in base al contesto e agli eventi.

È possibile, inoltre, aiutare il bambino a sviluppare pensieri più costruttivi per sostituire quelli irrazionali e negativi che spesso accompagnano il mondo interiore di questi bambini, il loro dialogo interno e il modo in cui interpretano le informazioni.

Attraverso diverse tecniche i bambini possono imparare a riflettere sulle emozioni e  sulle reazioni appropriate, oltre che a spiegarle attraverso un linguaggio adeguato.

 

Rivolgiti al nostro Centro CEFORP per qualsiasi info in merito o se credi di aver bisogno di attuare un intervento in tale ambito.

Abbiamo professionisti competenti per lavorare insieme al bambino sull’espressione delle emozioni, la comprensione delle proprie e altrui emozioni e la loro regolazione!

 

 

                                                Autrice: Dott.ssa Silvia Nannini

Revisore: Dott.ssa Gioia Galli

 

 

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

 

Corsano P., e Cigala A. (2004), So-stare in solitudine. Tra competenze emotive e competenze sociale, Milano, McGrow-Hill.

 

Isola L. (2006), L’intervento in età evolutiva: intervento sui contesti come intervento di setting diversi e integrati, Comunicazione personale. XIII Congresso SITCC Napoli

 

Rydell A.M., Thorell L.B., Bohlin G. (2007), Emotion regulation in relation to social functioning: An investigation of child self-reports, in European Journal of Developmental Psychology, 4, pp. 293-313.

 

State of Mind, 2018, favorire un’efficace gestione delle emozioni nei bambini

 

State of Mind, 2017, la disregolazione emotiva e I disturbi di personalità

 

http://www.fism.arezzo.it/wp-content/uploads/2014/09/lo-sviluppo-della-competenza-emotiva-nei-bambini-Ilaria-Grazzani.pdf